HOTEL MIRAMARE | Coproduzione Internazionale Italia - Romania

Compagnia Catalyst | Teatro Corsini > Produzioni in circuitazione > HOTEL MIRAMARE | Coproduzione Internazionale Italia – Romania
manifesto miramare puccini-1 solo foto - Copia

testo e regia Riccardo Rombi

con  Aleksandrina I. Costea, Fatma Mohamed, Rosario Campisi, Francesco Franzosi.

assistente alla regia Ulpia Popa

direttore di scena Lidia Baciu

disegno luci Siani Bruchi, Martino Lega,Bako Zsigmond, Barbuj Zoltán

COPRODUZIONE INTERNAZIONALE ITALIA-ROMANIA
CATALYST | TAM Teatrul “Andrei Muresanu”

NUOVA PRODUZIONE
HOTEL MIRAMARE
Coproduzione internazionale con il TAM Teatro “Andrei Muresanu” di Sfantu Gheorghe (Romania)

regia e progetto artistico di Riccardo Rombi
con Aleksandrina I. Costea, Fatma Mohamed, Rosario Campisi, Francesco Franzosi

direttore di scena Lidia Baciu, luci Siani Bruchi, Martino Lega,Bako Zsigmond, Barbuj Zoltán

assistente alla regia e traduzione Ulpia Marcela Popa

debutto in Romania: 1 settembre 2018 TAM Teatrul “Andrei Muresanu”

debutto in Italia: 25 ottobre Teatro Corsini (Firenze)

ALTRE DATE 2019

domenica 14 aprile | FIRENZE ore 19:00 – Teatro Puccini

lunedì 15 aprile | EMPOLI ore 21:00 – Teatro Minimal Giallo Mare

giovedì 18 maggio | AREZZO ore 21:00 – Teatro Pietro Aretino

Hotel Miramare scaturisce dall’esigenza di indagare, tramite un linguaggio il più possibile universale, i paradossi che attraversano rapidamente la nostra società, sempre più stravolta da crisi e cambiamenti culturali e sociali così profondi e radicali da farci perdere il contatto con la realtà e, sopratutto, con la bellezza e il senso della vita. Attraverso una drammaturgia raffinata e intelligente, rigorosamente bilingue e senza sottotitoli (tranne che nel finale), grazie a un linguaggio essenziale, lo spettacolo consente di essere compreso perfettamente da tutti. I dialoghi fluiscono in un gioco linguistico brillante e tanto profondo da farci sfiorare e percepire il “buio che c’è là fuori”, senza perdere di vista il sorriso e il potere catartico dell’ironia. Hotel Miramare rappresenta una nuova sfida, provocatoria e stimolante in direzione di una ricerca di nuove modalità di fare un teatro davvero libero, anche dai propri stessi confini, rivolgendosi a un interlocutore universale e a un pubblico transgenerazionale per condurlo, in sintesi, a riflettere sul ruolo del Teatro nella nostra vita.

Quello che Rombi ha immaginato è un mondo finto e vuoto, come il mare inesistente di fronte all’Hotel Miramare senza neppure un asterisco che metta in guardia sulla realtà delle cose. È quello il mondo che sta al di fuori del vecchio teatro dismesso dove approdano per un “tour culturale” i quattro personaggi protagonisti di questa play, gioco, sottile e surreale, dove chi insegue la verità è costretto a rifugiarsi in quel mondo di finzione per eccellenza che è il teatro.

Un gioco metateatrale, dove la lingua italiana e la lingua romena si intrecciano in dialoghi asciutti, essenziali e ongi battuta rimbalza da un personaggio all’altro senza che si perda neanche una parola. Seguendo il filo sottile dell’ironia, Hotel Miramare ci spinge a riflettere sul ruolo del Teatro in un futuro immaginario, forse non troppo lontano.     Riccardo Rombi si rivolge a un interlocutore universale grazie a una ricerca linguistica e un testo essenziale che alterna italiano e rumeno creando un nuovo codice espressivo. Un progetto internazionale capace di rivolgersi a più generazioni.

La regia contemporanea significa, soprattutto, riscrivere il ruolo del pubblico come elemento attivo del sistema scenico. Questa presenza modifica continuamente i codici teatrali e crea le condizioni per continui esperimenti artistici. L’Hotel Miramare è costituito da una spaccatura tra il Teatro, nella sua veste di narratore straniero e distratto, e la povertà esistenziale della società contemporanea. Il protagonista dello spettacolo è il teatro, come architetto sperimentale, elemento ancora in grado di alterare l’esistenza di quell’animale sempre più fragile chiamato uomo“. Riccardo Rombi

Il Teatro Andrei Muresanu ha affidato a Riccardo Rombi la creazione e la direzione artistica della nuova produzione che prevede un cast composto da attori rumeni e italiani. La nuova produzione ha preso il via nel mese di Agosto 2018 con un allestimento e una serie di repliche in Romania, per poi arrivare in Italia come nuova proposta del biennio 2018|19 per tutti i circuiti teatrali.

Il TAM Teatro pubblico “Andrei Muresanu” di Sfantu Gheorghe teatro di Romania, ha affidato a Riccardo Rombi la creazione e la direzione artistica di una nuova co-produzione con un cast misto di quattro attori – due rumeni e due italiani – su un testo originale. La tournée prevede 20 repliche tra Romania e Italia per poi essere riproposto all’estero nel biennio 2018 |19.

Un progetto che nasce dall’esigenza di indagare, tramite linguaggi universali e multidisciplinari, i conflitti sociali che attraversano la nostra società con un focus particolare sull’essere cittadino d’Europa oggi, culla della storia d’occidente, sempre più attraversata da crisi radicali e da cambiamenti culturali e sociali profondi, irreversibili.

Il risultato è uno spettacolo sottile e surreale, capace di rivolgersi con ironia e intelligenza a un pubblico transgenerazionale, che ci porta a riflettere sul ruolo del Teatro in un futuro immaginario, forse non troppo lontano.

Il TAM è un’istituzione pubblica di spettacolo finanziata dal Consiglio Locale della città di Sfantu Gheorghe, ed è il principale generatore di eventi culturali per la comunità della minorità rumena della zona.  Aperto a tutte le tendenze attuali dello spazio teatrale, dal 1989 ha prodotto spettacoli di grande originalità ed ha organizzato una serie di festival importanti come Festival “Atelier”, “Trans.form@” , “Incontri TAMper2” ed ha lavorato con artisti di eccezione i quali hanno tracciato direzioni importanti nel paesaggio teatrale rumeno.

TAM ha collaborato con registi come Constantin Codrescu, Bogdan Voicu, Radu Afrim, Theo Herghelegiu, Cristian Juncu, Mihai Constantin Ranin, Andras Lorant, Anna Margineanu, Cristian Ban, e con i migliori scenografi, attori, compositori, coreografi formando una compagnia artistica e tecnica di alta profesionalità. I successi del Teatro “Andrei Muresanu” sono legati principalmente ai spettacoli realizzati dal regista Radu Afrim –  “Alghe”, “Tre sorelle”, “David’s boutique”, “Per mano”, “Prima devi nascere”. Molti dei spettacoli realizzati dal Teatro “Andei Muresanu” sono stati riconosciuti per il valore artistico sia sul piano nazionale che internazionale ed è stato invitato a grandi festival europei come Leipzig (Germania), Nitra (Slovacia), Zsambek (Ungaria), Trabzon (Turchia), Tampere (Finlandia), Berna (Svizzera), Torino (Italia), Faro (Portogallo), Varna (Bulgaria), Plymouth (UK) etc.

DEBUTTO
sabato 1 settembre 2018
TAM Teatrul “Andrei Muresanu”
Sfantu Gheorge Romania